Il CURRICULUM VITAE ORA SI FA IN VIDEO
Nel mondo del lavoro è proprio il caso di dire che chi si ferma è perduto. E non solo perchè emergono nuove professioni e tramontano vecchi mestieri ma perchè cambiano anche gli strumenti per trovarlo e quelli per candidarsi. E' il caso del curriculum vitae che potrebbe presto essere soppiantato dal video curriculum. Per la verità il video curriculum non è una novità. Negli Stati Uniti se ne parlava già negli anni 80 ma solo con la diffusione di Internet, della banda larga e dei servizi di streaming video ha acquistato popolarità. Da alcuni anni è sbarcato anche in Italia e si sta gradualmente consolidando. Per realizzarlo basta parlare se stessi, della propria formazione ed esperienze professionali mentre si viene ripresi da una videocamera. Quando si è soddisfatti del risultato si carica il video su YouTube, o una delle tante piattaforme disponibili in rete, ed il video curriculum è pronto per essere visualizzato da aziende e selezionatori.
Il video curriculum ha il pregio di esprimere con immediatezza informazioni sul candidato comunicando ciò che la carta non sa fare: creatività, personalità e skills particolari come la padronanza delle lingue straniere. Il limite è solo la fantasia, i video curriculum possono contenere presentazioni di lavori e dimostrazioni delle proprie capacità mediante vere e proprie performance. In Rete si trovano video curriculum in forma di cortometraggi, trailer, videochip e storyboard. Volete farvene un'idea? Basta digitare video curriculum, video CV sui motori di ricerca per trovare ispirazione.
I video curriculum sono spesso utilizzati dalle aziende e selezionatori come pre-colloquio per sfoltire la rosa dei candidati ad una determinata mansione, tuttavia per molti lavoratori resta ancora indispensabile il curriculum tradizionale ed un colloquio diretto. Il video curriculum è un nuovo strumento molto dibattuto con sostenitori e detrattori. Tra le critiche vi è quella di favorire la discriminazione razziale, etnica, estetica basata su classi sociali, di età, etc. Ma i nuovi media hanno tutta l'aria di non volersi fermare.
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